Svenimento e piercing ,cosa fare per evitarlo

Guida alla comprensione:

In molti decidono di applicare gioielli e monili sul proprio corpo, a volte per gioco o semplicemente come forma di conformismo.

Pratica sicura e ormai di tendenza che fino a qualche anno fa era ancora oggetto di scandalo ,oggi rappresenta moda e personalità

Purtroppo però, ci sono degli imprevisti che possono trasformare un momento tanto atteso in un momento di paura e di panico.

Ciò accade quando, successivamente all’applicazione del piercing, ci si accorge che le forze vengono meno fino a svenire.

Cause di svenimento

Innanzitutto lo svenimento non subentra sempre e ci sono delle cause precise che possono indurre la persona a svenire dopo l’aggiunta di un piercing.

A volte lo svenimento può subentrare perché la persona arriva digiuna all’applicazione; ma anche un basso livello di zuccheri nel sangue può indurre mancamenti. Altre principali cause possono essere lo studio troppo caldo oppure disidratazione.

Cosa succede ?

quando si applica un piercing Lo svenimento è una sorta di reazione da interruttore che il nostro organismo mette in pratica subito dopo aver subito uno stimolo fisico oppure emotivo. Questa reazione è una sorta di salvavita che il nostro corpo mette in atto per preservare l’attività cardiaca e l’attività dell’intero organismo.

Dovete sapere che ad eventi o situazioni particolari che causano eccitazione o ansia, il corpo risponde producendo adrenalina ed endorfine, le quali entreranno in circolazione nel sangue nel giro di pochi secondi. Il corpo brucia molti zuccheri per la produzione di endorfine e adrenalina e una loro carenza potrebbe provocare improvvisi mancamenti.

Per questo motivo si consiglia sempre di mangiare prima di affrontare un evento come quello dell’applicazione di un piercing, soprattutto se vissuto con troppa euforia ed eccitazione.

Il dolore causato dall’applicazione di un piercing è molto soggettivo e bisogna dire che ogni persona presenta differenti soglie di dolore. L’applicazione di un piercing non comporta un dolore tale da provocare svenimenti e quindi, il subentrare di questo imprevisto non è attribuibile ad esso.

Quello che causa lo svenimento è quasi sempre la tensione nervosa, nemica di tutti coloro che vivono con ansia questo evento.

La tensione, soprattutto se prolungata, può causare il restringimento dei vasi periferici.

Solo a lavoro terminato, la persona comincerà a rilassarsi nel vedere infondati i propri timori. Ma è proprio questo il momento più delicato: durante la fase di rilassamento la pressione del sangue – che comincerà a defluire nuovamente nei vasi periferici – si abbassa rapidamente provocando giramenti di testa, improvvisa spossatezza e, in alcuni casi, mancamenti veri e propri.



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